Una svolta epocale per Fiat e soprattutto per il marchio Abarth? Sembra di sì. Quella iniziata con l’arrivo della nuova Fiat 500 elettrica si annuncia come la tappa di partenza per la rivoluzione elettrica del brand torinese. Un passaggio alla mobilità a zero emissioni dettato per forza dalle leggi di mercato e dalle norme anti inquinamento. Si arriverà presto ad una vera gamma della piccola utilitaria italiana composta da versione Cabrio, Coupè e 3 porte e Coupè a 4 porte.

Più tardi, indicativamente tra la metà e la fine del 2021, arriverà una versione della 500 più lunga che si inserirà a pieno nel segmento B. Riguardo ad Abarth, che piaccia o no, la costola sportiva di Fiat dovrà per forza di cose adeguarsi alla produzione del brand torinese. Sempre entro la fine del 2021 dovrebbe infatti arrivare la versione Abarth della nuova Fiat 500. Si chiamerà ovviamente 595 ed adotterà un motore elettrico.

Il render mostrato in copertina è stato preso dal video caricato sul canale Youtube di Adonis Alcici. Di seguito il link:

La nuova Abarth 595 elettrica sarà basata sulla nuova 500 dal punto di vista estetico. Ovviamente l’auto, come si vede anche nel render, avrà un look ben più aggressivo. Enormi cerchi in lega andranno ad accentuare la sportività con dimensioni che arriveranno sino a 18 pollici. Sarà più basso l’assetto. Probabilmente in Abarth studieranno qualcosa per creare un sound artificiale su quest’auto. Il passaggio dalla versione odierna ad una quasi totalmente silenziosa potrebbe infatti mettere a disagio i futuri acquirenti.

La nuova Abarth 595 adotterà anche un propulsore ben più potente. Si potrebbero toccare i 170-180 CV già sulla variante base con velocità massima attorno ai 160-170 km/h e scatto da 0 a 100 in circa 6 secondi netti. L’autonomia con le batterie da 42 kWh scenderà attorno ai 300 km rispetto ai 320 della Fiat 500 da 118 CV.

Non è da escludere che iin un secondo momento arriverà anche la versione 695 con circa 200 CV e 0-100 in 5,5 secondi. L’auto potrebbe adottare un pacco batterie maggiorato da circa 55 kWh sacrificando i sedili posteriori. L’autonomia potrebbe così salire a circa 400-420 km. Si tratta comunque solo di ipotesi non confermate. Rimane comunque certo che anche Abarth, così come Fiat, sarà destinata ad avere almeno una parte dei suoi prodotti con motore a batteria.