L’atelier milanese Romeo Ferraris ha annunciato una nuova avventura nel campo del motorsport. Correrà nel campionato ETCR la nuova Alfa Romeo Giulia elettrica. Una vettura preparata appositamente per le corse che prenderà parte alla nuova serie destinata a vetture da turismo alimentate a batteria. Oltre alla nuova Alfa Romeo Giulia, nell’ETCR 2020 correranno anche Cupra con la e-Racer e Hyundai con la Veloster N.

L’ETCR vedrà la luce proprio nel 2020. Romeo Ferraris dopo aver corso il WTCR con la Giulietta ha accettato la nuova sfida che guarda al futuro. Ora l’obiettivo è quello di essere competitivi anche con le vetture a batteria. Facendo così la Ferraris sarà in grado di preparare kit di miglioramento delle prestazioni dei motori delle vetture elettriche stradali per i prossimi anni.

L’Alfa Romeo Giulia elettrica svilupperà una potenza di picco di ben 680 CV. L’auto, rispetto ad una vettura convenzionale TCR, ha una massa di circa 400 kg in più dovuta al peso delle batterie. Queste sono collocate nella parte bassa del pianale.

Erano circa una dozzina d’anni che una vettura a tre volumi di Casa Alfa Romeo non correva nelle categorie destinate alle vetture da turismo. L’ultima era stata la 156 nei campionati ETCC e WTCC fino a 2007 (con molte soddisfazioni). Ora l’Alfa Romeo Giulia tornerà nelle corse. Peccato non ci sia dietro il supporto ufficiale della Casa madre.

Queste le parole di Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager.
“Siamo felici di poter annunciare l’inizio di una nuova avventura per il nostro marchio. Il mondo del turismo per noi è sempre stato molto affascinante e non è un caso che la nostra vittoriosa storia dell’ultimo ventennio sia incentrata su questo genere di auto. Dopo aver regalato all’Alfa Romeo Giulietta TCR il massimo del risultato raggiungibile sulla scena internazionale da un programma privato come il nostro, abbiamo deciso di tuffarci, forse anche con un briciolo di incoscienza, verso questo nuovo progetto del campionato ETCR.

Nonostante vi siano ancora tante cose da chiarire, come è normale quando una così grande idea nasce da un foglio bianco, crediamo che il mondo dell’elettrico sia ormai la svolta necessaria da seguire non solo nel mondo stradale ma anche in quello delle corse. I nostri tecnici sono già al lavoro perché rispetto ad altri marchi che hanno già abbracciato questa filosofia noi stiamo partendo un po’ più tardi, ma con i limitati mezzi che abbiamo a disposizione come costruttore privato, cercheremo di tenere alto il nostro onore, come abbiamo sempre fatto sino ad ora”.

Vi terremo aggiornati nel 2020 con l’andamento dell’Alfa Romeo Giulia nell’ETCR.