Per la Dacia Duster è già tempo di restyling? Forse ancora no, almeno per il 2019. Con gli aggiornamenti che saranno lanciati a breve nel mercato indiano, dove la Dacia Duster viene venduta con marchio Renault, ci viene come il sospetto che entro il 2020 anche in Europa il suv del marchio rumeno riceverà un facelift.

L’immagine utilizzata per l’articolo è stata riadattata dallo screenshot preso dal video della pagina Youtube di Power Racer che riportiamo per correttezza.

La nuova Dacia Duster potrebbe presentare modifiche soprattutto nella parte anteriore. Come si vede dall’immagine e dal video riportato, cambia il design della calandra anteriore. La nuova calandra con tre elementi cromati orizzontali impreziositi da dei risalti rettangolari, potrebbe andare a prendere il posto degli elementi cavi rettangolari, sempre cromati, presenti adesso.

Novità potrebbero esserci anche nel disegno dei fari a LED diurni. Per anabbaglianti ed abbaglianti continueranno ad esserci lampadine alogene. Anche il paraurti anteriore appare leggermente più bombato, con dei fendinebbia leggermente più grandi e contornati da elementi in plastica anch’essi maggiorati. Potrebbero arrivare inoltre degli inediti cerchi in lega.

NUOVI INTERNI

Per gli interni, come si evince dalla foto superiore, dovrebbero esserci cambiamenti specialmente nella zona centrale. Nuovo disegno delle bocchette dell’aria, che da tre circolari, diventano due, più ampie. Cambia anche il quadretto comandi della climatizzazione. In questo caso l’immagine è presa dal video di Auto Trend TV.

Sulla nuova Dacia Duster 2020 notiamo anche che lo schermo touch da 7 pollici è stato leggermente spostato verso il basso ed impreziosito con una plancia ricoperta da plastica lucida. Leggeri ritocchi anche sui pannelli delle portiere e nella zona dove sono presenti i comandi dell’alza vetro e le maniglie di apertura..

La Dacia Duster facelift è attesa alla fine del 2020, con probabili vendite ad inizio 2021. Sul modello rivisto dovrebbero anche arrivare gli specchietti esterni regolabili elettricamente. Sotto l’aspetto dei propulsori, la principale novità potrebbe riguardare la motorizzazione bi-fuel. Sembra, infatti, che in Renault stiano sviluppando il 1.3 TCe da 130 CV a doppia alimentazione. Questa unità andrebbe così a sostituire il meno potente ed un po’ obsoleto aspirato da 1.6 litri da 115 CV.