Continuano le note positive riguardanti il futuro di Lancia. Così afferma Jean-Pierre Ploué, capo design del marchio, in un’intervista riportata dal sito Passione Auto Italiane.

Stiamo lavorando sulla nuova Ypsilon e su altri progetti futuri per questo marchio leggendario. Prepariamo anche dei teaser, dei manifesti, che mostreranno la strada. Luca (Napolitano, ndr), Carlos (Tavares, ndr) e io stesso amiamo enormemente il marchio e la sua storia. Carlos è uno dei più grandi difensori della Lancia, la adora, e posso assicurare che spinge me e Luca ad andare molto lontani“.

Lancia sarà una marca che costruisce vetture con grande senso di responsabilità nei confronti del mondo in cui viviamo. Macchine belle, innovative, elettrificate, che si preoccupano non solo di noi ma del nostro futuro“. Ha affermato Napolitano. Poi, sempre Ploué. “Sarei molto fiero se le Lancia di nuova generazione fossero apprezzate per la loro italianità, perché equilibrate con qualche elemento sorprendente, di una bellezza perfetta e senza stravaganze. Quelle possiamo farle con il marchio Ds, per esempio: in Ds l’eleganza nasce per essere mostrata. In Lancia è per se stessa. Vorrei che le Lancia di domani fossero riconoscibili nel traffico per eleganza e modernità. Manteniamo vivo il sogno“.

Insomma un elogio dell’italianità e dello stile che solo le nostre auto hanno saputo mostrare al mondo.

Questo ci spinge a dire che possiamo aspettarci anche un ritorno importante nel segmento C, magari con una rivisitazione in chiave moderna della Lancia Delta. Si tratterà probabilmente di un’auto più improntata al lusso che alla sportività. Le immagini utilizzate nell’articolo sono frutto del lavoro di Mirko Del Prete che ci ha gentilmente concesso l’utilizzo dei suoi render. Inseriamo di seguito i link alle sue pagine LinkedIn ed Instagram:

PROFILO LINKEDIN MIRKO DEL PRETE

PROFILO INSTAGRAM MIRKO DEL PRETE

La nuova Lancia Delta potrebbe essere un progetto atteso nel 2026-2027. Si tratterà di una media, di segmento premium, magari con look un po’ da crossover come, quella riportata nelle immagini, e studiata su base nuova DS4.

L’auto potrebbe nascere su piattaforma STLA Medium ed avere una lunghezza di circa 440 cm. Spazio a bordo per 5 persone ed ampio bagagliaio, unito ad un design inconfondibile e ad interni pregiati.

La nuova Lancia Delta, se effettivamente in produzione, potrebbe vedere una gamma prettamente elettrica con alcune versioni endotermiche, dotate di elettrificazione.

Motori dai 150 ai 300 CV e batterie che andranno dai 60 agli 80 kWh. Autonomie comprese tra 450 e quasi 700 km renderanno la media Delta un prodotto premium, concorrenziale alle avversarie tedesche. Insomma nel pentolone dei marchi Stelllantis, Lancia sembra uno di quelli sul quale si punterà maggiormente. Ci sarà da aspettare, ma c’è fiducia.