Si profila per il 2021 l’arrivo di un nuovo potente motore della famiglia Firefly in Casa FCA. Si tratta del più grande in termini ci cubatura dei propulsori visti sino ad oggi. Al 1.0 T3 ed al 1.3 T4 si aggiungerà un 1.5 sempre turbo. La famiglia degli Global Small Engine andrà ad ampliarsi verso l’alto.

Il 1.5 Firefly sarà disponibile a partire dal 2021 e molto probabilmente sarà legato ai futuri modelli Alfa Romeo. Il nuovo motore sarà prodotto nello stabilimento di Termoli in provincia di Campobasso a partire dalla fine del 2020. L’unità sarà montata sulle Alfa Romeo a partire dal C-suv Tonale in arrivo nel 2021.

Quali saranno le caratteristiche del nuovo propulsore? Ancora non ci sono notizie certe, quello che è sicuro è che il nuovo motore 1.5 Firefly sarà proposto sia in versione micro ibrida con sistema a 48 V che abbinato ad unità elettrica in versione ibrida plug-in.

Il nuovo motore 1.5 dovrebbe essere disponibile in una versione da circa 200-205 CV con una coppia massima attorno ai 350 Nm. Potrebbe arrivare una seconda variante più potente con circa 250-260 CV e 380 Nm di coppia massima.

La versione accoppiata all’unità elettrica sarà montata sulle future versioni ibride ricaricabili di Giulia, Stelvio e Tonale e dovrebbe avere una potenza combinata attorno ai 270-280 CV. Il propulsore da 1.5 litri potrebbe andare nel tempo a rimpiazzare alcune versioni del 2.0 turbo ad oggi disponibile su Giulia e Stelvio. Addirittura sempre questa unità potrebbe essere impiegata sul mercato d’oltre oceano. Si vocifera infatti che potrebbe sostituire il V6 da 3.6 litri Pentastar su alcuni modelli Jeep, Dodge e Ram presenti nel mercato a stelle e strisce.

Si tratterà quindi in definitiva di un unità sfruttabile per una vasta gamma di veicoli che andrà a saturare lo stabilimento di Termoli. Ciò permetterà maggiori investimenti in sito e l’assunzione di nuova forza lavoro. La capacità dell’impianto, stando ai circa 2.400 dipendenti assunti oggi, è di circa 200.000 propulsori l’anno. In FCA hanno dichiarato, però, che si può tranquillamente arrivare a 250-300 mila unità con un incremento dei lavoratori sino a quota 3.000. Vi terremo informati sull’arrivo della nuova unità che dovrà anch’essa essere discussa nei nuovi piani dell’alleanza FCA-PSA.