La 917 venne svelata al pubblico per la prima volta al Salone di Ginevra il 13 Marzo 1969. L’1 maggio ottiene l’omologazione dopo la fabbricazione dei 25 esemplari necessari. Di lì a poco diventerà un veicolo iconico vincendo la 24h di LeMans nel 1970 e nel 1971, per poi raggiungere il successo anche oltreoceano vincendo la Serie CanAm per due stagioni consecutive, rispettivamente nel 1972 e 1973.

Porsche 917 KH 1970, ispirazione del rendering

Per quest’anniversario il marchio tedesco ha deciso dunque di omaggiare la Porsche 917 con un concept ed una mostra dedicata. Per l’occasione sarà organizzata, come detto, un’esposizione, la “Colors of Speed – 50 Years of the 917” presso il museo Porsche di Zuffenhausen. Tra il 14 Maggio e il 15 Settembre saranno in bella vista ben 14 modelli tra cui la 917-001, il primo modello realizzato. Proprio questa vettura ha subito un’opera di restauro eseguita con l’obiettivo di riportare al suo originale splendore la 917 mantenendone l’originalità dei componenti.

Per questo anniversario sono trapelate delle immagini rappresentanti una 917 particolare che fa parlare molto di sé. Quello che incuriosisce molti appassionati è capire se poi si tradurrà in qualcosa di concreto, magari una speciale one-off ispirata al rendering in copertina. Un’altra ipotesi è quella che vede il concept della 917 come ispirazione per una nuova versione della 918. Ecco una possibile immagine tratta dal video pubblicato dalla pagina Youtube di Carmojo:

UNO SGUARDO AL PASSATO
Il motore della Porsche 917 è un 4.5L a 12 cilindri contrapposti da 520 CV (poi 580) che fu realizzato unendo due unità 2.2L a 6 cilindri della 911 R. Un concentrato di potenza montato su un telaio non propriamente eccezionale difatti sin dai primi test risulta potente quanto ingestibile. Nel 1970 la Porsche 917 subì alcune modifiche aerodinamiche realizzate dai tecnici per risolvere i problemi di stabilità. La soluzione è la 917K (K come Kurzheck, “coda tronca” in tedesco): posteriore più corto e totalmente aperto per migliorare l’agilità e il raffreddamento del motore. Grazie a questi ritocchi diventa una vettura eccezionale e domina il Mondiale Sport Prototipi conquistando vittorie su vittorie.

La conquista più prestigiosa per la 917 arriva però con la prima vittoria nella storia del marchio Porsche alla 24 Ore di Le Mans, ottenuta da Attwood e dal tedesco Hans Herrmann. Anche nella stagione successiva domina il Mondiale grazie anche al debutto del nuovo motore 4.9L da 630 CV.

Nel 1972 la 917 non pè più adatta al Mondiale Sport Prototipi a causa delle nuove regole e trova una seconda carriera in America nel campionato Can-Am. La Porsche 917/10 si differenzia dalla 917 “europea” per la carrozzeria scoperta e per il propulsore a doppia sovralimentazione con la quale conquista subito il titolo.

L’anno seguente tocca alla 917/30. Il passo è più lungo, la coda più voluminosa e un comportamento globale più sicuro. Impressionante è il nuovo motore 5.4L da 1.300 CV, 1.580 in configurazione da qualifica. La sportiva di Stoccarda monopolizza il campionato occupando le prime quattro posizioni della classifica assoluta e si aggiudica così il secondo titolo consecutivo.