Durante la presentazione ufficiale della nuova Tesla Cybertruck, la nuova vettura ideata dal visionario Elon Musk, è accaduto un fatto tanto imbarazzante quanto tragico. Il nuovo pick up doveva essere almeno sulla carta un veicolo solido e robusto, in particolar modo i vetri, presentati come antiproiettile. Il magnate californiano era talmente convinto del suo prodotto che ha voluto testarlo in diretta davanti a tutti. Basandosi su questa direttiva dunque, un collaboratore ha scagliato una sfera metallica contro il vetro, per ben due volte; il risultato? Guardate voi stessi nel video sottostante:

Nonostante la gaffe a dir poco imbarazzante Elon Musk ha subito dichiarato che si può sempre migliorare, tant’è che il giorno seguente il test è stato ripetuto, questa volta mantenendo l’integrità del vetro.

Tuttavia questo episodio è costato ben 6 punti percentuali in borsa per Tesla. Niente di cui preoccuparsi troppo visto l’andamento spesso altalenante a Wall Street nell’ultimo periodo.

Tralasciando questo fatto proviamo a capire come mai questo pick up ha diviso la critica, analizzandone le caratteristiche.

In termini di prestazioni gli standard sono elevati, a partire dall’autonomia garantita, che secondo Tesla supera le 500 miglia ovvero circa 800 km. Scatto da sportiva per la Cybertruck, la quale dovrebbe essere in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi. Le versioni disponibili saranno tre: Single Motor Rear-Wheel Drive, Dual Motor All-Wheel Drive e Tri Motor All-Wheel Drive. I tre allestimenti coniugano sportività, versatilità e durabilità nel tempo.

La capacità di carico sfiora i 1600 kg mentre la capacità di traino arriva a 6350 kg. Da buon pick up la Tesla Cybertruck promette soprattutto robustezza grazie ad un corpo in acciaio che non teme urti, sporco o graffi.

Quello che turba l’opinione pubblica riguarda in maggior parte le linee, considerate estremamente futuristiche. Il corpo è molto semplice, sembra quasi disegnata con una squadretta. Linee lunghe e spigolose in particolar modo nella congiunzione tra parabrezza e copertura spiovente del cassone posteriore.

La versatilità trova le prime corrispondenze già nel modo di guidare perché la Cybertruck sa muoversi bene sia in strada che off-road. Come future aggiunte si è parlato poi della possibilità di camperizzare l’auto o di installare dei pannelli fotovoltaici extra che permetterebbero una ricarica costante anche durante l’utilizzo.

L’abitabilità interna permette di accomodare 6 persone, disposte in due file da tre posti. Restando in tema interni lo stile è quello inconfondibile di Tesla, essenzialità estrema che culmina nello schermo centrale touch da 17″, elemento dominante in ogni vettura della Casa.

Il prezzo dichiarato si avvicina ai 40.000$ il che la renderebbe tutto sommato economica come vettura elettrica. Bisogna comunque prendere con le pinze questo prezzo visto le promesse fatte sulla Model 3 e poi non mantenute.