A quasi un anno dalla scomparsa di Sergio Marchionne i piani di FCA ed in particolare per Fiat sembrano essere cambiati totalmente. La rivoluzione elettrica tanto osteggiata dall’ex AD del gruppo ora sembra la chiave di svolta per uscire dal torpore che aleggia attorno al marchio torinese. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma la strada sembra essere tracciata. E’ quanto riferisce Olivier François, responsabile globale del brand Fiat.

Il marchio Fiat prenderà dal 2020 una doppia via. Quella delle vetture low cost insieme a quella delle vetture premium. Il tutto accomunato dalla tecnologia elettrica. Ecco le parole di François a riguardo. “…ciò si farà con due equazioni di valore. La prima, quella tradizionale del mercato premium. Tesla fa così: costruisce auto esclusive e le vende a prezzi altissimi. Noi possiamo fare la Urban Tesla, cioè la 500 elettrica. Bella, desiderabile. Il prezzo medio delle versioni più eleganti oggi è alto, 23-24 mila euro, e si avvicina già a quello che potrebbe essere quello della 500 elettrica, che arriverà su strada a metà 2020 con un nome nuovo.

La nuova generazione sarà solo elettrica mentre continueremo a produrre l’attuale con i motori tradizionali, e ibridi. E sarà meravigliosa. Silenziosa, cabriolet e con la spina. Farà molto “dolce vita”. Quando sai fare cose belle e queste combaciano con lo spirito dei tempi, il risultato è perfetto. La seconda via è legata alla grande novità svelata al Salone di Ginevra, il prototipo della Fiat Centoventi. Questo è l’altro scenario parallelo, andare cioè sul mercato di volumi, quello del segmento B, che vende di più, quello più competitivo. Farlo con una macchina elettrica che fa pochi margini sembra impossibile.

Invece no, c’è modo di arrivarci. Con la Centoventi, appunto. La filosofia è: tagliare i costi sulla macchina base per ricavare il costo della batteria, che sarà modulare. Con una autonomia cioè “su misura” del cliente. La Centoventi sarà una low cost, ma molto di tendenza, essenziale ma con fascino: costa meno produrla e questo è la base per ammortizzare il prezzo della batteria, almeno nella versione base da 100 km di autonomia elettrica“.

Veniamo al punto, come sarà effettivamente la Fiat Centoventi e quanto costerà? Con quest’auto, Fiat ritornerà nel segmento B. Un segmento da cui è uscita con la fine della produzione della Punto nel 2018. In questo segmento il marchio potrebbe ripresentarsi addirittura con due modelli. Oltre alla Centoventi è attesa, infatti, anche la 500 Giardiniera. La Fiat Centoventi in versione definitiva, dovrebbe debuttare alla fine del 2020, con commercializzazione entro la metà del 2021.

L’auto si inserirà nel segmento delle vetture elettriche low cost. Il prezzo d’attacco potrebbe infatti essere attorno ai 15-16 mila euro per la versione con batteria modulare base. La Fiat Centoventi crescerà in dimensioni. Dai 368 cm della concept vista a Ginevra, si dovrebbero superare i 4 metri di lunghezza. Tutto ciò permetterà di avere una maggiore abitabilità a bordo ed un incremento dello spazio per i bagagli.

Sulla Fiat Centoventi potranno accomodarci cinque passeggeri, lo spazio per le valige potrebbe essere vicino ai 370-380 litri. La particolarità di questa vettura sarà la sua altezza da terra piuttosto elevata che la renderà vicina ad un crossover. Questo è dovuto alla necessità di collocare le batterie nel pianale sotto ai sedili. In questa maniera il baricentro dell’auto rimarrà basso a tutto vantaggio della tenuta di strada.

Il contenimento dei costi sarà permesso grazie all’impiego di componenti ottenuti tramite stampante 3D. Come visto a Ginevra tante parti dell’auto potranno essere costruite ed assemblate in maniera comoda e pratica con l’utilizzo di una stampante tridimensionale. Fiat potrebbe così commissionare ad aziende esterne i costi della componentistica.

Le maggiori dimensioni permetteranno anche di adottare batterie modulari di dimensioni maggiori. la Fiat Centoventi 2021 dovrebbe avere un’autonomia di circa 150 km nella versione con un’unica batteria. Si potrà arrivare ad installare sino a quattro moduli con un incremento di autonomia di circa 150 km per ciascun pezzo. La Fiat Centoventi top di gamma, quindi, potrebbe percorrere sino a circa 600 km in modalità elettrica, un record per la categoria.

Certo anche queste batterie avranno un costo che potrebbe andare attorno ai 3.500-4.000 € per modulo. Partendo dalla base con un prezzo, come già detto di circa 15-16 mila euro si potrebbe arrivare sino ad una cifra attorno ai 31-32 mila euro per la “extended autonomy”. La Fiat Centoventi avrà anche molti ADAS di serie ed un sistema di infotainment che si rivolgerà ai più giovani con la possibilità di far dialogare il proprio smartphone con l’auto.

L’elettrica di segmento B di Fiat avrà una potenza di circa 120-150 CV con una velocità massima che dovrebbe toccare i 150 km/h ed uno scatto da 0 a 100 in circa 8 secondi. Ovviamente le prestazioni saranno commisurate alla massa della vettura che a sua volta dipenderà dal numero di moduli di batteria adottati.