La nuova Nissan Juke si rinnova mantenendo fede alla rivoluzione che ha innescato ormai ben 9 anni fa. E’ già passata quasi una decade da quando in Nissan avevano intuito quella che poi si è rivelata la tendenza del mercato automobilistico attuale: i suv e i crossover. All’epoca la Juke ha shockato il pubblico in maniera positiva con le sue scelte mai viste prima in termini di design, e lo confermano i fatti, visto che, sono stati prodotti un milione di esemplari in questo arco di tempo. L’età comincia a farsi sentire, sia come linee che come tecnologia generale del veicolo e proprio questo ha spinto la Casa Nipponica a sviluppare la seconda generazione della Juke.

Le immagini ufficiali non sono chiarissime e lasciano molto all’immaginazione ma dall’immagine seguente, tratta dal video Youtube di Car Debuts, ci si può fare un’idea.

Immagine tratta dal video Youtube di Car Debuts

Nella parte frontale si può confermare con certezza la posizione dei gruppi ottici che vedono il faro ovale sottostante alla luce diurna. Il design del proiettore principale tuttavia in quanto vi sarà una geometria che ricorda un’elica.

Gruppo ottico anteriore

La nuova Nissan Juke è basata sulla nuova piattaforma dell’alleanza Renault-Nissan, quella che ha debuttato sulla Clio recentemente. La trazione sarà anteriore e il motore unico, almeno agli inizi. Il propulsore è il 1.0 litri a tre cilindri con 117 CV e 200 Nm di coppia motrice che ha debuttato sulla Micra. Non ci saranno Juke a gasolio, mentre è probabile (in un secondo momento) una ibrida basata su un 1.6 a benzina. Anche una possibile soluzione a Gpl non è da escludersi.

Per versione pronta per il mercato, i primi dati esprimono uno 0-100 km/h in 10,2 secondi ed emissioni di CO2 comprese tra i 113 e i 118 g/km col cambio manuale a sei marce e di 111-116 g/km con il robotizzato a doppia frizione con sette rapporti. 

Passando agli allestimenti della Nissan Juke la scelta è ricca. Si parte dalla più economica Visia (ipotizziamo un prezzo attorno ai 20.000€), che nella dotazione di serie ha cerchi in acciaio da 16”, clima manuale, frenata automatica di emergenza con riconoscimento di pedoni, mantenimento di corsia e visualizzazione dei segnali stradali. La Acenta aggiunge la possibilità di scegliere cerchi in lega da 17” e il display da 8”. L’allestimento N-Connecta è dotata di navigatore e freno a mano elettronico mentre la Tekna anche dell’avviso anti-colpo di sonno, i sensori dell’angolo cieco, il cruise control adattativo, il centraggio in corsia e l’allarme in caso di veicoli in arrivo mentre si effettuano manovre in retromarcia. Infine la N-Design, con interni dai rivestimenti pregiati e cerchi da 19”. Fra gli optional, spicca il tetto in colore contrasto e l’hi-fi della Bose, che prevede due altoparlanti aggiuntivi nei poggiatesta dei sedili anteriori.

Non è certo ma potrebbe arrivare anche una versione preparata da Nismo, il brand sportivo Nissan, che potrebbe usufruire di un motore di derivazione Renault. La prescelta potrebbe essere la Renault Megan RS trophy che presterebbe il suo propulsore 1.8 da 300 CV oppure una versione depotenziata da 250 CV del medesimo.

La nuova Nissan Juke sarà più cara della precedente ma se si valutano i passi avanti effettuati il prezzo è più che giustificato. Il prezzo d’attacco come detto potrebbe aggirarsi intorno ai 20.000€.