Oggi, 11 Novembre 2019, è stata presentata a Praga la nuova Skoda Octavia Station Wagon e Sedan. Nella besteller della Casa ceca è possibile vedere con decisione l’impronta del Gruppo Volkswagen in particolare nello stile e cura degli interni. Questa Skoda inoltre pare essere una versione più economica della Audi A4 ma non per questo di qualità inferiore.

Questo nuovo modello rappresenta un passo in avanti storico per la Skoda in quanto sarà la prima vettura elettrificata. Le tecnologie adottate sono di 2 differenti tipologie: plug-in e mild hybrid. La prima impiega il 1.4 benzina da 156 CV abbinato ad un motore elettrico da 75 kW. Quest’ultimo alimentato da un pacco batterie da 13 kWh, per un totale di 204 CV di potenza e la possibilità di viaggiare per 55 km in modalità solo elettrica. Con questa propulsione si avrà una riduzione della capacità di carico, che sulla berlina scende a 450 litri mentre sulla station a 490 litri.

La seconda invece sfrutta il turbo benzina da 1.0 litri e 115 CV o il 1.5 litri 4 cilindri da 150 CV, uniti a un sistema elettrico a 48V con batteria agli ioni di litio e abbinati di serie al cambio automatico DSG 7 rapporti. Con queste due soluzioni è possibile usufruire della funzione di veleggiamento, che subentra alla marcia autonomamente qualora si mantenga una velocità costante per un certo periodo di tempo. Con questo accorgimento il motore viene spento in modo tale da diminuire le emissioni del mezzo ed aumentarne l’autonomia.

Non mancherà la versione a metano con il 1.5 TSI da 130 CV dotato di serbatoio per il gas da 17,7 kg, accompagnato da quello da 9 litri per la benzina.  L’autonomia totale è di 801 km, 523 a metano e 278 a benzina. Anche in questo caso, diminuiscono le capacità del bagagliaio: 445 litri per la berlina e 495 per la station.

Infine ci saranno anche le motorizzazioni tradizionali cioè i benzina 1.0 3 cilindri da 110 CV, 1.5 da 150 CV e 2.0 da 190 CV e il nuovo 2.0 TDI nelle versioni da 115, 150 e 190 CV. Il cambio può essere o il manuale 6 marce o il DSG 6 o 7 rapporti. La trazione può essere o anteriore o integrale.

Spostandoci dalla parte meccanica a quella esterna è possibile innanzitutto scorgere misure che, crescono su entrambe le versioni della nuova Skoda Octavia. La misure sono: 4,68 metri di lunghezza, 1,82 di larghezza e passo di 2,68 metri, che rimane invariato dalla precedente versione. Così facendo la capacità di carico aumenta; sulla 3 volumi arriva a 600 litri mentre sulla station tocca i 640 litri.

Grazie ad una carrozzeria più filante il “cx” raggiunge un valore di 0,24 per la Sedan mentre a 0,26 per la Station Wagon. Contribuiscono al fattore estetico pesantemente i gruppi ottici anteriori, ora con tecnologia full LED fin dagli allestimenti base, così come le luci posteriori, mentre sugli allestimenti più ricchi si possono avere proiettori a matrice di LED. A rinnovarsi sono anche i cerchi da 19″.

Il cambiamento maggiore avviene tuttavia all’interno. Saltano subito all’occhio due dettagli in particolare; il volante, che a da tre razze passa a due, e il grande display centrale touch da 10″. Un altro schermo è possibile trovarlo in sostituzione alla strumentazione analogica dietro il volante con tutte le informazioni di viaggio necessarie, informazioni che è possibile proiettare grazie all’head up display. La connettività raggiunge uno step successivo grazie all’integrazione di una sim nell’auto che permette la gestione di diversi parametri anche da remoto.

Anche l’assistenza alla guida di Livello 2 subisce degli aggiornamenti. Il cruise control adattivo, ad esempio, diventa anche predittivo e regola in automatico la velocità in prossimità di rotonde e curve, basandosi sui dati provenienti dalla telecamera frontale e dal navigatore satellitare. E’ possibile trovare anche il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, la frenata d’emergenza, side assist e lane assist.

I prezzi non sono ancora noti ma siamo sempre dell’idea che abbiamo espresso nel precedente articolo su questa Skoda.