Forse non molti ricordano la prima Volkswagen Golf Rallye. Stiamo parlando di una versione speciale della tanto amata Golf che Volkswagen lanciò tra il 1989 ed il 1991. Si trattava quasi di una prova estetica, dotata di trazione integrale Syncro e di particolari estetici creati appositamente. La Volkswagen Golf Rallye del 1989 disponeva di fanali anteriori rettangolari e di una carrozzeria bombata soprattutto nella zona delle ruote posteriori. L’auto prevedeva di serie cerchi in lega da 15 pollici, un qualcosa che ai giorni nostri sarebbe ridicolo su una vettura sportiva.

Il motore montato su questa versione era inizialmente il 1.8 litri a 4 cilindri della GTI con compressore volumetrico e con una potenza di 160 CV. A fine carriera nel 1991 furono realizzati alcuni esemplari della Rallye con 210 CV, ma questi non furono mai importati in Italia. Oggi la Volkswagen Golf Rallye si trova in vendita a prezzi che vanno tra i 29 ed i 40 mila euro, insomma l’auto costa circa come una moderna Golf GTI.

Il sito tedesco Auto Bild ha immaginato una possibile riedizione della celebre Volkswagen Golf Rallye basata sulla Golf 7. L’auto con tutta probabilità non entrerà in produzione, ma potrebbe essere un bell’esercizio di stile che qualche carrozziere potrebbe provare a creare su richiesta. Riportiamo il link dal quale abbiamo preso le immagini del video, tratto dalla pagina di Auto Bild:

https://www.autobild.de/artikel/vw-rallye-golf-7-illustration-15274173.html

Come già detto questa versione non nascerà ufficialmente. Non la vedremo dunque come edizione speciale e finale prima dell’arrivo della Volkswagen Golf 8. Ci piacerebbe comunque vederla, magari in edizione limitata e con la trazione integrale. Sarebbe fantastico che la famosa Golf R400 vista alcuni anni fa come concept diventasse realtà. Magari con il 2.5 litri a 5 cilindri turbo sotto il cofano al posto del 2.0 litri della GTI e della R.

Tra l’altro, notizia degli ultimi giorni, il Gruppo Volkswagen ha detto che il 2.5 litri a 5 cilindri avrà un futuro. Vengono smentite così le voci che lo volevano a fine carriera. Lo vedremo di sicuro sulla nuova Audi RS3 e sul suv sportivo Audi RS Q3. Probabilmente questo sarà anche il propulsore della nuova Volkswagen Golf R.