Rinascita per Alfa Romeo? Sembra proprio di sì, ma il processo sarà lungo e potrebbe modificare il DNA che era stato previsto nei precedenti piani industriali per la Casa di Arese. La ripresa ci sarà, ma i tempi si dilateranno poichè il fattore cardine della rinascita saranno tecnologia e know how di PSA. Quando rivedremo un netto segno più nelle vendite? Secondo le nostre previsioni il 2020 sarà ancora un anno di sofferenza per Alfa Romeo.

Poche sono infatti le novità previste per l’anno appena iniziato. Dal 2021 dovremmo iniziare a vedere un deciso cambio di rotta merito della nuova Alfa Romeo Tonale. Successivamente saranno proprio le basi PSA (motori, tecnologia, piattaforma) che potrebbero ridare linfa vitale alla Casa di Arese.

Forse, almeno per i primi anni, fino a quando Alfa Romeo non tornerà davvero grande, dovremo dare un arrivederci alle pretese di marchio premium con in gamma “macchinoni” anti tedesche da 60-80 mila euro. La luce in fondo al tunnel potrebbe arrivare entro i prossimi 18 mesi. Il primo modello che a quanto pare nascerà grazie all’alleanza FCA-PSA potrebbe essere un piccolo suv di segmento B che potrebbe essere chiamato Brennero.

In copertina abbiamo mostrato l’ultimo render trovato in rete, preso da un filmato pubblicato sul canale Youtube di Show Car. Non si tratta di foto ufficiali. Inseriamo di seguito il link al video per correttezza:

Il nuovo suv di Alfa Romeo nascerà molto probabilmente su piattaforma CMP e sarà un crossover strettamente imparentato con la nuova Peugeot 2008. La lunghezza sarà attorno ai 420-425 cm. Le linee saranno altamente sportive, l’auto sarà meno spaziosa del modello Peugeot, ma molto più muscolosa e grintosa.

Il bagagliaio dovrebbe attestarsi nell’ordine dei 400-420 litri. Il terzo suv della Casa potrebbe avere sin da subito una versione totalmente elettrica. L caratteristiche tecniche potrebbero essere più evolute rispetto a quelle della e-2008 con una potenza che potrebbe arrivare a superare i 180 CV ed un’autonomia di almeno 400 km grazie a batterie da circa 55-60 kWh.

Per le altre versioni del nuovo suv Alfa Romeo avremo senza dubbio unità a benzina con potenze da 100 ad oltre 200 CV. Potrebbero arrivare i motori PureTech, anche se rimane aperta la porta ai Firefly, soprattutto al nuovo ed inedito 1.5 che potrebbe avere più di 200 CV ed essere anche abbinato ad un propulsore elettrico in una possibile versione ibrida plug-in.

L’Alfa Romeo Brennero, se questo sarà il suo vero nome, avrà trazione anteriore ed integrale nelle versioni di punta. Non ci saranno quasi sicuramente i propulsori a gasolio. Le vendite dovrebbero iniziare agli inizi del 2022 con un prezzo d’attacco di circa 23.500 €, vale a dire circa 2.500 € in più della variante base della Peugeot 2008. La possibile Brennero QV con almeno 220-240 CV potrebbe costare una cifra vicina ai 36-37 mila euro. L’elettrica potrebbe partire da circa 42-43 mila euro.