Il periodo attuale, per il mondo dell’auto, è piuttosto critico. Già tra la fine del 2019 e gli inizi del 2020 il mercato auto non navigava in buone acque per una contingenza economica non eccezionale e per una certa reticenza da parte degli acquirenti ad acquistare nuove vetture in un momendo di grande indecisione. Puntare sull’elettrico? Rivalutare il caro vecchio diesel? Andare verso una soluzione ibrida o sul tradizionale benzina? Tanti i dilemmi. La situazione è poi precipitata con l’arrivo della pandemia da Covid-19. I brand italiani hanno accusato il colpo. Sia Fiat, ma anche Alfa Romeo e Lancia, un po’ come tutti, hanno e stanno patendo parecchio un mercato che si è contratto a livelli mai visti.

Per ripartire la ricetta è facile. Per metà deve essere praticata dalle case automobilistiche, per l’altra metà dei governi nazionali. I brand auto devono lanciare nuovi modelli. Gi stati devono aiutare il settore auto con incentivi concreti e reali che aiutino veramente chi ne ha bisogno.

Fiat, Alfa Romeo e Lancia devono seriamente impegnarsi per dar vita a nuove vetture nei segmenti più richiesti dal mercato. Quindi c’è bisogno di suv.

FIAT: COSA ARRIVA NEL 2022

Da diverse settimane si rincorrono le prime voci sull’arrivo della nuova Fiat 500X. Stando alle ultime affermazioni di Olivier François, AD di Fiat, il nuovo modello sarà leggermente diverso rispetto all’attuale. L’auto arriverà nel 2022 ed andrà a sostituire sia il modello in vendita oggi che la monovolume 500L. Per questo motivo probabilmente avremo una vettura leggermente più grande (430 cm di lunghezza) e spaziosa.

Il sito Passione Auto Italiane ha proposto un render di come potrebbe essere il nuovo B-suv. Di seguito il link:

https://www.passioneautoitaliane.com/2020/06/nuova-fiat-500xl.html

Avremo un crossover con il design che si ispirerà alla 500 elettrica nata quest’anno. Ci sarà senza dubbio almeno una variante a batteria. Il resto dellla gamma dovrebbe essere articolato sui motori Firefly. Sicuramente ci saranno versioni ibride ricaricabili e micro ibride. L’auto adotterà una piattaforma che sarà in comune con le nuove generazioni di Jeep Renegade e Compass. Prezzi da 22-23 mila euro circa.

ALFA ROMEO E LANCIA: LA SVOLTA GRAZIE A PSA

Se Fiat saprà camminare con le proprie gambe, grazie anche alla condivisione di tecnologie con Jeep (ed ovviamente con PSA), non è lo stesso per Alfa Romeo e sopratutto per Lancia. I due marchi che gravano sotto l’egida di FCA stanno passando un momento non proprio florido. Alfa Romeo è alle prese con una gamma risicata fatta di solo due modelli. La Tonale, terza auto del brand, è attesa solo tra un anno circa, a metà 2021.

Lancia naviga a vista in un limbo che vede la sola Ypsilon a tenere alta la bandiera, ormai da anni, di un marchio glorioso. La svolta sembra comunque essere vicina. A risollevare i destini (quindi anche le casse e le vendite) dei due marchi ci sarà PSA. La condivisione della riuscitissima piattaforma CMP. Dopo i debutti di Peugeot 208, 2008 e dell’Opel Corsa, arriveranno altri nuovi modelli su questo pianale. Primo tra tutti la nuova Opel Mokka che vedremo nel 2021.

In segito ci saranno i primi frutti dell’alleanza FCA-PSA. Vedremo due B-suv, uno Alfa Romeo e l’altro Lancia che si distingueranno per estetica, caratteristiche e quindi clientela.

l suv Alfa Romeo che potrebbe chiamarsi Brennero avrà design sportivo, quasi da coupè rialzata. L’auto non punterà alla spaziosità, quanto piuttosto all’immagine. Vedremo questo suv in versione elettrica, probabilmente con il motore da 136 CV ed oltre 350 km di autonomia visto sulla Peugeot 2008. Il modello della Casa del Biscione avrà anche una versione sportiva chiamata Quadrifoglio Verde o Veloce. Per questa si ipotizza un propulsore da oltre 200 CV probabilmente della generazione PureTech.

Il pari suv di Lancia, che potrebbe chiamarsi Musa, sarà invece un modello improntato maggiormente sulla cura dei dettagli e sul lusso. Si cercherà di impreziosire l’auto grazie a finiture realizzate in collaborazione con atelier italiani quali Alcantara, Poltrona Frau, Trussardi, etc per interni ed esterni. Anche questo modello avrà in gamma la variante elettrica dotata del motore da 136 CV. Con questo suv si potrebbero riaprire le porte dei mercati esteri per Lancia.

L’offensiva dei tre B-Suv per Fiat, Alfa Romeo e Lancia, potrebbe portare ad una netta crescita delle vendite. Si suppone che i tre modelli, a regime, possano vendere 4-500 mila unità annue. Unica pecca sarà, se questa è la strada, il sacrificio dei propulsori Firefly (destinati a pochi modelli) in favore dei francesi PureTech.