Il gruppo FCA ha deciso di allearsi con un altro grande gruppo automobilistico, vale a dire PSA. La scelta era nell’aria da tempo ed ora le cose cominciano a diventare concrete. Un’alleanza forte era l’unica strategia possibile per impedire che l’automobile italiana andasse lentamente a morire. La situazione di Fiat è sicuramente una delle più preoccupanti. Il marchio italiano più commercializzato in Europa in termini di volumi di vendite, sta lentamente perdendo quote di mercato. La decrescita va avanti da anni e si è fatta più marcata negli ultimi periodo con la fine della produzione della Fiat Punto e con l’invecchiamento dei modelli di punta come Panda e 500.

La soluzione per rinascere è quella di condividere piattaforme e modelli di ampio consumo con chi è già al top in tali settori. Detto che le vetture di segmento A ormai sono destinate a scomparire per gli alti costi di progettazione che non permetteranno nel tempo di vendere modelli a 10 mila euro, non rimane che puntare sul segmento B.

Sarà dunque la nuova Fiat Punto l’artefice della rinascita Fiat. L’auto è attesa indicativamente per il 2021, avremo maggiori notizie sulla produzione e sul suo arrivo entro la fine dell’anno. L’immagine utilizzata in copertina è stata presa dal video pubblicato su Youtube da Jazdy Próbne, ecco il link:

La nuova Fiat Punto sarà una vettura basata sulla piattaforma CMP del gruppo PSA. Molto probabilmente la soluzione migliore per contenere i costi sarà quella di equipaggiarla anche con i motori di origine francese, già pronti per la piattaforma. L’auto sarà lunga indicativamente 408-410 cm e sarà leggermente più spaziosa delle cugine Peugeot 208 ed Opel Corsa.

In Casa Fiat probabilmente si opterà per una vettura altamente economica vendibile ad un prezzo inferiore delle cugine franco/tedesche. Questa scelta dovrebbe essere fatta proprio per andare a conquistare fette di mercato destinate ad oggi a vetture low cost come la Dacia Sandero.

Per abbattere i costi di progettazione si opterà per soluzioni più convenzionali come la strumentazione analogica, una plancia comando fatta ancora di pulsanti e puntando su soluzioni più economiche in fatto di materiali e finiture. L’auto nelle versioni d’attacco potrebbe adottare ancora climatizzatore manuale, alza vetri posteriori a manovella e freni a tamburo posteriori. Quello a cui l’auto non rinuncerà sarà la dotazione di sicurezza.

La nuova Fiat Punto dovrebbe essere l’artefice del rilancio dell’auto italiana e del marchio Fiat in Europa. Stando alle ultime informazioni l’auto dovrà arrivare a vendere tra le 3 e le 400 mila unità all’anno nel solo Vecchio Continente. L’auto, con una certa probabilità, verrà fabbricata in Italia. E sarà proprio questa la vittoria per Fiat. Far ripartire la produzione di auto nel nostro Paese.

Come motori avremo unità a benzina con potenze da 75 a 130 CV. Niente propulsori a gasolio, ma spazio al micro ibrido (ancora da valutare se con i Firefly o con i PureTech). In gamma avremo anche probabilmente una variante a GPL con circa 100 CV e sicuramente una elettrica da 135 CV ed oltre 350 km di autonomia.

Il prezzo d’attacco della nuova Fiat Punto livello base dovrà essere contenuto al di sotto dei 13.000 €. La variante elettrica potrebbe costare qualcosa come 25-26 mila euro, vale a dire una cifra di alcune migliaia di euro inferiore alle cugine. Lo spazio a bordo sarà per 5 persone con un bagagliaio tra i 320 ed i 340 litri. Presumibile inizio delle vendite dalla metà/fine del 2021. Potrebbe arrivare anche una versione sportiva con marchio Abarth. Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti.