I piani futuri di sembrano essere stati rivoluzionati negli ultimi mesi. Probabilmente le vendite non del tutto soddisfacenti del 2018 (attorno alle 200 mila unità totali nel mondo) hanno fatto rivedere i progetti a partire dal 2019 fino al 2022. Sembrano essere stati accantonati gli arrivi del maxi , che si sarebbe dovuto porre un gradino sopra alla Stelvio, e delle sportive Giulia GTV ed 8C.

Con il Salone di Ginevra è stata presentata la concept Alfa Romeo Tonale che entro pochi mesi sarà svelata come modello definitivo. Un suv di segmento C, con dimensioni di circa 440 cm che dovrebbe nascere dallo stesso pianale sul quale sono progettate le Compass e Renegade e la Fiat 500X. L’Alfa Romeo Tonale sarà il primo suv ibrido della Casa di Arese e dovrebbe montare entrambe le motorizzazioni appena presentate a Ginevra per la . Vale a dire i 1.3 Firefly da 130 e da 180 CV abbinati a propulsore elettrico da 60 CV, per un totale di 190 e 240 CV. Autonomia dichiarata in sola modalità elettrica di circa 50 km, emissioni di CO2 inferiori ai 50 g/km e prestazioni entusiasmanti.

La versione da 190 CV dovrebbe garantire a questo suv una velocità massima di circa 210-215 km/h con uno scatto da 0 a 100 in circa 8 secondi. La variante da 240 CV dovrebbe far toccare alla Tonale i 230 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 in circa 7 secondi. Prezzo d’attacco circa 35 mila euro per la versione ibrida da 190 CV ed attorno ai 40 mila euro per quella da 240 CV. Per le altre informazioni ecco il nostro articolo sulla Tonale.

L’Alfa Romeo Tonale sarà, però, solo la prima delle importanti novità previste dalla Casa del Biscione. Stando alle ultime informazioni sembra che in Alfa Romeo stiano pensando ad un modello che rimpiazzi la “defunta” Mito. L’uscita di produzione del modello di segmento B la scorsa estate ha lasciato un vuoto nel listino della Casa. Le vendite per questo modello erano in calo da anni ed Alfa Romeo ha deciso di non rimpiazzare subito la Mito. Entro la fine del 2020, però, dovrebbe arrivare a listino il terzo suv Alfa Romeo. Stando alle ultime voci il nome di quest’auto potrebbe essere Alfa Romeo Brennero.

Un nome che non fa una piega. Dai 2.758 metri del passo dello Stelvio ci si è abbassati ai 1.883 del passo del Tonale per il modello più piccolo. Un ulteriore abbassamento di quota sino a poco più di 1.300 metri andrà a contraddistinguere un terzo suv più piccolo. Perché quindi il terzo suv non sarà quello extralarge promesso da tempo? Semplicemente perché Alfa Romeo ha bisogno di incrementare i propri volumi di vendita e per farlo ha bisogno di modelli sì prestigiosi, ma anche economicamente più vantaggiosi. Quindi sì alle vetture premium, ma che siano accessibili a grosse fette di popolazione. Quanti comprerebbero un suv da 90 mila euro e quanti uno da 25 mila? Il rapporto è nettamente a favore del secondo modello.

Il nuovo suv Alfa Romeo Brennero (se così si chiamerà) sarà prodotto sulla nuova piattaforma destinata ai futuri modelli . La lunghezza dovrebbe essere attorno ai 415-420 cm. Dovrebbero arrivare sicuramente versioni a benzina e forse anche a gasolio. Di sicuro ci sarà l’ibrido da 190 CV, forse anche l’elettrico. Il terzo suv di Alfa Romeo avrà una capacità di carico attorno ai 350 litri ed un prezzo d’attacco vicino ai 20-22 mila euro. L’auto sarà essenzialmente a 5 porte, con trazione anteriore e probabilmente anche integrale. Presentiamo il video dal quale abbiamo preso il rendering del futuro :

Oltre all’arrivo di questo terzo suv, sembra anche che Alfa Romeo stia pensando all’erede della Giulietta, basandola sul suv Tonale. Quindi una due volumi più grande del modello attuale, con una lunghezza vicina ai 440 cm e motorizzazioni potenti, anche ibride. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.