I piani di sviluppo del marchio Fiat per i prossimi anni stanno pian piano prendendo forma. Il futuro del brand torinese sarà maggiormente focalizzato sul proporre auto elettriche ed ibride. Verrà abbandonata, almeno in parte, la strada dei diesel. Stessa sorte toccherà alle auto a GPL ed a metano. Olivier François, Head del brand Fiat, ha fatto più volte capire che nel marchio italiano avremo uno sdoppiamento di prodotto, fatto da una parte da veicoli più economici che nasceranno a partire dalla concept Centoventi. Dall’altra avremo prodotti più esclusivi con brand 500.

In particolare sembra che gli anni a partire dal 2021 al 2023 segnino un forte ritorno alle vetture di segmento B. Compatte e suv compatti saranno, a quanto pare, la scelta di Fiat per ridare vigore alle vendite, con numeri importanti per recuperare quote di mercato.

LA NUOVA FIAT PANDA 2021-2022

Il modello più venduto del marchio è attualmente la Panda. Dopo l’introduzione della tecnologia micro ibrida ad inizio 2020 e l’arrivo del restyling previsto entro l’estate 2020, (4×4 compresa), con il quale sarà lanciato anche l’allestimento Sport, la carriera dell’attuale versione sarà prolungata di altri 2 anni almeno. Il debutto della nuova Panda potrebbe essere a fine 2021 (presentazione).

La versione definitiva arriverà a listino non prima di metà 2022. La nuova Fiat Panda sarà una vettura innovativa, economica ed elettrica. L’auto si baserà sulla concept Centoventi, ma crescerà in dimensioni rispetto ad oggi. Si presume il debutto di un’auto lunga attorno ai 390 cm. Sarà la vettura d’ingresso del marchio e si sposterà dal segmento A al B. La volontà di Fiat sarà quella di lanciare un’auto a batteria che costerà quanto una vettura di pari categoria con normale propulsore termico a benzina. La variante d’attacco della nuova Panda potrebbe avere un prezzo base di 14-15 mila euro, offrendo un’autonomia di poco superiore ai 200 km.

Grazie alla tecnologia delle batterie componibili e con la possibilità di avere pezzi stampati in 3D, la nuova Panda sarà personalizzabile in vari modi. L’autonomia potrà essere estesa (sino ad oltre 400 km) semplicemente noleggiando dei pacchi batterie ausiliari montabili in pochi minuti. Il propulsore potrebbe essere lo stesso da 118 CV della 500 elettrica.

La nuova Panda segnerà l’avvento dell’auto elettrica italiana di massa. Una sorta di nuovo corso per l’automobile, al pari di quello che fu con la 500 durante il boom economico degli anni ’50 e ’60 del secolo scorso.

LA PANDA XL

Sembra sempre più probabile il debutto della Fiat Panda XL. Una sorta di versione a passo lungo della Panda normale, lunga 410-415 cm. Si tratterà di un secondo modello sempre di segmnento B, più spazioso, offerto sempre ad un prezzo vantaggioso. Si parla di una cifra d’attacco che potrebbe crescere di circa 2.500-3.000 €. L’autonomia di base dovrebbe superare i 300 km. Avremo sempre la possibilità di inserire moduli di batteria ausiliari. Potrebbe arrivare una seconda motorizzazione, sempre elettrica, da circa 130-140 CV.

Con questi due modelli dovrebbero esaurirsi le possibilità “economiche” del brand Fiat di segmento B. La Panda XL potrebbe arrivare tra la metà dell 2022 e l’inizio del 2023.

FIAT 500X

Come precisato pochi giorni fa, tra 2022 e 2023 arriverà la seconda generazione della Fiat 500X. La vettura sarà sempre un suv di segmento B, con dimensioni paragonabili a quelle odierne. Avremo a listino, oltre alle varanti a benzina e micro ibride, almeno una o due motorizzazioni elettriche.

La nuova 500X sarà un suv di fascia medio-alta con contenuti di pregio. Nelle versioni top di gamma avremo prezzi e contenuti tipici di un’auto premium di questa fascia.

ALTRE NOVITA’ DI SEGMENTO B?

Con tre modelli ormai dati per certi, l’offerta di Fiat nel settore delle auto compatte sarà completa e per ogni gusto. Potremmo aspettarci, anche se la notizia è da confermare, uno o addirittura due modelli aggiuntivi sempre in questa fascia di mercato. Il primo è la nuova Fiat Punto. Ancora non è chiaro se Fiat, sfruttando l’alleanza con PSA, voglia rilanciare una compatta di segmento B con motori tradizionali ed anche in versione elettrica. Per ora è solo un’ipotesi, con probabilità di accadimento bassa.

Altro modello in bilico è l’arrivo di una Fiat 500 Giardiniera. La variante a passo lungo della piccola utilitaria elettrica è ancora in forse e dipenderà dalle vendite della 500 2020. L’auto si posizionerebbe nel pieno del segmento B, con una lunghezza vicina ai 4 metri, motorizzazione elettrica, più bagagliao e spazio a bordo. Staremo a vedere.