Con la nascita dell’alleanza FCA-PSA sembra che i progetti futuri di Fiat sian destinati a cambiare per l’ennesima volta. Si torna prepotentemente a parlare di segmento B ed in particolare della rinascita della Fiat Punto.

Il quarto gruppo mondiale dell’automobile, nato da pochi giorni, sta mostrando sempre in maniera più netta che è stata PSA a recitare il ruolo di acquirente. Lo testimoniano tanti fattori. Il consiglio di direzione con 6 membri di PSA contro 5 di FCA, la nomina di Tavares come CEO del gruppo, la partecipazione dello stato francese (possiede il 13 % delle quote di PSA) e l’ingresso con maggiori capitali da parte dei francesi nel gruppo.

In parole povere FCA sarà il partner di minoranza e dovrà allinearsi alle politiche dei francesi. Questi inoltre possiedono già in casa una tecnologia più moderna e faranno voce forte nel momento in cui si dovranno prendere delle decisioni importanti. PSA da quasi un decennio ha sviluppato la tecnologia ibrida (vedasi DS5 e Peugeot 508 RXH) ed ha da poco già lanciato l’elettrico su DS3 Cossback, su Peugeot 208 e su Opel Corsa.

Come detto pochi giorni fa da Mike Manley (sarà stato costretto a farlo come prima mossa dell’alleanza FCA-PSA?), AD di FCA, nei prossimi anni lo sviluppo del marchio Fiat sarà incentrato sul segmento B e non sull’A come si era affermato nei mesi scorsi.

Torna quindi alla ribalta il modello Fiat Punto, abbandonato inspiegabilmente nel 2018. La segmento B italiana costituirà, con una certa probabilità, il modello di punta del marchio torinese. In parallelo anche la nuova Fiat 500 elettrica sarà lunga quasi 4 metri, mentre per la Panda non sappiamo più quale sarà il suo destino.

La nuova Fiat Punto arriverà a fine 2021 e sarà in commercio poi ad inizio del 2022. L’ auto avrà una lunghezza di quasi 410 cm. L’immagine che abbiamo riportato in copertina è un render che abbiamo preso dal video Youtube di Andre Gessner. Ecco il link di seguito:

Per la nuova compatta italiana la tecnologia di base sarà quella francese. Di certo sarà adottata la piattaforma CMP del gruppo PSA. Ci viene da dire che anche i motori, già collaudati su questa piattaforma, saranno i francesi PureTech. Che fine faranno i moderni Firefly? E chi lo sa, lo decideranno senza dubbio i francesi!!!

Grazie alla piattaforma CMP, la nuova Fiat Punto sarà offerta anche in versione elettrica con 350 km di autonomia. Il lancio della nuova Fiat Punto anticiperà di circa un anno il restyling della Peugeot 208 e dell’Opel Corsa. La compatta italiana potrebbe nascere così già con la tecnologia che avranno le cugine post restyling.

A quanto pare la nuova Punto sarà meno “premium” della 208 e potrebbe inserirsi in una fascia di prezzo leggermente al di sotto dell’Opel Corsa. Il suo obiettivo sarà quello di accaparrarsi il segmento più economico del mercato, con l’obiettivo di contrastare la nuova Dacia Sandero.

La nuova Fiat Punto potrebbe essere un modello globale da vendere nei mercati in cui oggi Fiat ha già successo, come il Medio Oriente e soprattutto l’America Meridionale. Il nome dell’auto potrebbe cambiare in Fiat Argo o Fiat Uno proprio per questi mercati emergenti. L’auto dovrà totalizzare oltre 200-250 mila unità vendute l’anno quando sarà a pieno regime.

La nuova Fiat Punto avrà propulsori a benzina con potenze da 75 a 130 CV, almeno una variante elettrica e potrebbe adottare anche la tecnologia micro ibrida. Niente diesel. Lo sapremo non appena il gruppo FCA-PSA delineerà i suoi progetti futuri sulle motorizzazioni. Il prezzo d’attacco della segmento B italiana potrebbe essere di circa 13.000 € puntando su una versione base piuttosto scarna di contenuti estetici, ma non per questo priva di tecnologia e di ADAS.

Altra grande questione che si apre ora che è nato il grande gruppo FCA-PSA. Che ne sarà di Abarth? Il marchio dello Scorpione è una costola di Fiat. Esso dovrà quindi adattarsi alle scelte che si faranno per la Casa torinese. La nuova Fiat Punto potrebbe arrivare in versione Abarth con il 1.6 PureTech da 180 CV oppure con un’inedita variante elettrica da circa 200 CV. Staremo a vedere.