La Skoda Octavia di quarta generazione sta per essere svelata. Intanto vi presentiamo quelle che dovrebbero essere le foto definitive (o quasi). L’auto arriverà al prossimo salone di Francoforte. la presentazione avverrà in contemporanea con le cugine Audi A3 e Seat Leon. Pochi mesi dopo sarà anche la volta della Volkswagen Golf (che a Francoforte lascerà spazio all’elettrica ID.3). Le immagini che abbiamo utilizzato nell’articolo sono tratte dal video della pagina del sito tedesco Auto Bild:

https://www.autobild.de/videos/skoda-octavia-2020-neuvorstellung-skizze-infos-zukunft-14850673.html

Il frontale riprende i tratti della Skoda Scala. La nuova Skoda Octavia, come tra l’altro l’attuale versione, sarà uno dei punti cardine per le vendite e per il consolidamento dell’immagine del marchio su scala mondiale. Ricordiamo che la media ceca è l’auto più venduta della Casa con un totale di circa 400.000 unità vendute ogni anno negli ultimo lustro. L’auto dovrà offrire spazio, praticità, e grande abitabilità interna, a prezzi vantaggiosi e con soluzioni intelligenti come dice il motto del marchio “simply clever“. Ovviamente saranno a listino anche versioni prestigiose come la RS e la Laurin&Klement.

La nuova Skoda Octavia dovrebbe essere poco più lunga di 470 cm. Il vano di carico dovrebbe crescere di conseguenza ed andare dai 610 litri circa della versione a tre volumi ai quasi 650 litri della sw. Il prezzo d’attacco della berlina Ceca dovrebbe mantenersi nell’ordine dei 21.000 euro. La nuova Skoda Octavia dovrebbe essere disponibile anche in versioni ibride e micro ibride.

Come motori al lancio ci saranno il 1.0 litri da 116 CV ed il 1.5 litri da 150 CV (a benzina). A gasolio il 1.6 da 120 CV ed il 2.0 da 150 e da 190 CV. Previste anche motorizzazioni micro ibride con sistema a 48V che garantirà un risparmio medio di circa 0,4 litri per 100 km. Il sistema sarà abbinato al cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti. Si tratta di un piccolo generatore (BSG) è collegato al motore con una cinghia e agisce sia da motorino di avviamento che da boost.

L’energia cinetica recuperata in decelerazione sarà immagazzinata in una piccola batteria al litio collocata sotto al sedile anteriore del passeggero. Questo sistema dovrebbe garantire una manciata di CV in più rispetto alle versioni normali (5-10 CV circa). Prevista anche la versione g-tec a metano con il 1.5 da 130 CV.

La nuova Skoda Octavia potrebbe avere a listino anche due potenti versioni. RS ibrida plug-in con circa 250 CV totali dati dal 1.5 TSI da 150 CV abbinato ad un propulsore elettrico con batteria da 13-14 kWh e 70 km di autonomia in modalità zero emissioni. Poi la RS tradizionale che dovrebbe montare il tradizionale 2.0 litri portato a circa 290 CV. Per lei 250 km/h di velocità massima e circa 5,2 secondi per lo 0-100. Le vendite della media del Gruppo VW partiranno dalla primavera del 2020.