Dal 2020 inizierà il percorso di elettrificazione di Fiat. Sono in arrivo diversi modelli entro i prossimi 2 o 3 anni che faranno entrare il marchio torinese in una nuova dimesione. Parte di questo cambiamento sarà permesso grazie all’arrivo di nuove tecnologie in seguito all’accordo con PSA. In ogni caso rimangono forti i legami con il DNA della Casa che non sarà “francesizzata” come in molti credevano.

La prima vettura a batterie del “nuovo corso” di Fiat sarà la nuova 500 elettrica. Già l’auto è arrivata in versione micro ibrida. Il modello full electric lo vedremo il 3 marzo a Ginevra. L’arrivo ufficiale in concessionaria è poi fissato per il 4 luglio prossimo. La nuova Fiat 500 elettrica sarà più grande del modello attuale (che comunque rimarrà in affiancamento). La lunghezza dovrebbe crescere sino ad oltre 375-380 cm. L’auto avrà probabilmente anche delle porte posteriori per migliorare l’accesso a bordo per chi siede dietro.

Parlando di motore, la nuova Fiat 500 avrà un‘unità da oltre 120 CV con un pacco batterie compreso tra i 35 ed i 55 kWh indicativi. L’autonomia andrà da oltre 250 a circa 400 km. In base a quest’ultima varieranno poi i prezzo con un listino che dovrebbe partire da circa 26.500-27.000 €.

La seconda elettrica made in Fiat ad arrivare sarà molto probabilmente la Fiat Centoventi. La vedremo indicativamente nel 2021. Con questa vettura, più grande della concept vista lo scorso anno, Fiat entrerà probabilmente nel segmento delle compatte elettriche low cost. L’auto potrebbe infatti nascere come una sorta di rivale della Dacia K-ZE che vedremo tra 2020 e 2021. La Fiat Centoventi dovrebbe misurare tra i 370 ed i 380 cm, offrire grandi doti di versatilità e spazio a volontà grazie a soluzioni innovative.

L’auto sarà fortemente personalizzabile ed avrà un listino d’attacco di circa 15-16 mila euro. Il merito sarà tutto ai bassi costi di produzione permessi da componenti stampate in 3D ed alle innovative soluzioni di vendita e personalizzazione. La Fiat Centoventi sarà la prima auto dotata di pacchi batterie modulari noleggiabili con 100 km aggiuntivi di autonomia ciascuno. Si partirà da 200 km di base e l’autonomia sarà espandibile fino a circa 480 km.

I nuovi moduli così come diverse parti di carrozzeria saranno montabili in officina in pochi minuti previa apputamento. Entreremo così nel mondo dell’auto che si può trasformare a seconda delle esigenze e dei gusti.

Dopo la Centoventi sarà il turno della nuova Fiat Punto che vedremo nel 2022. Sia Olivier Francois (AD di Fiat) che Manley (AD di FCA), hanno dichiarato che il marchio tornerà nel segmento B. Secondo Francois, si tratterà comunque di un auto meno tradizionale della Punto vista sino ad oggi.

La compatta sarà basata sulla piattaforma CMP di PSA ed avrà molto in comunq con le nuove Opel Corsa e Peugeot 208. La versione elettrica avrà oltre 130 CV e circa 350-400 km di autonomia. Il prezzo, grazie a soluzioni tecniche molto semplici (strumentazione analogica, rivestimenti leggermente più poveri in primis) sarà contenuto in circa 26-27 mila euro per la variante elettrica.