Nel 2021 avremo una nuova generazione di vetture di segmento C. Arriverà prima la nuova Peugeot 308 seguita nel giro di pochi mesi dalla nuova serie dell’Opel Astra. La presentazione della media tedesca dovrebbe essere effettuata entro al fine del prossimo anno con inizio delle vendite entro la primavera del 2022. La vettura sarà totalmente rinnovata e sarà realizzata sulla piattaforma del gruppo PSA denominata EMP2. La sesta generazione dell’Opel sarà prodotta nello stabilimento tedesco di Rüsselsheim.

Le immagini utilizzate nell’articolo sono dei render ancora non definitivi che mostrano comunque quale sarà indicativamente il design della nuova Astra. Si tratta di screenshot non ufficiali presi dal canale Youtube di Benedict Darius 7. Ecco il link al filmato:

Lo stile della nuova Opel Astra deriverà nel frontale dalla neonata Opel Mokka. La parte posteriore sarà invece più simile alla nuova Corsa. La lunghezza della nuova Astra dovrebbe essere compresa tra i 435 ed i 440 cm. Strumentazione digitale, tanti ADAS e fanali con tecnologia anche Matrix LED, riporteranno la media tedesca a diventare nuovamente uno dei modelli di maggior successo del suo segmento. Le motorizzazioni saranno condivise con la nuova Peugeot 308.

Avremo i 1.2 Puretech a benzina da 101, 131 e 155 CV. Dovremmo poi avere almeno una se non due varianti ibride ricaricabili dotate di 1.6 PureTech affiancato da motorizzazioni elettriche con 180 e 225 CV totali. Incerto ancora il ritorno della versione sportiva OPC. Per lei si potrebbe pensare alla stessa motorizzazione che arriverà sulla nuova Peugeot 308 PSE. Quindi una potente ibrida plug-in da 300 e più cavalli totali, dotata di 1.6 PureTech abbinato a due unità elettriche. Trazione e cambio automatico saranno di serie.

Avremo anche versioni a gasolio con il 1.5 BlueHDi da 101 e da 131 CV. Incerto l’arrivo del 2.0 BlueHDi da 177 CV. Nel 2022 è attesa poi anche la variante station wagon della nuova Opel Astra.

ALFA ROMEO ALLA FINESTRA?

Con un po’ di ottimismo potremmo dire: “non c’è due senza tre”. Se infatti diamo per certo l’arrivo della nuova Opel Astra e della nuova Peugeot 308 tra il 2021 ed il 2022, nulla di sicuro c’è ad oggi sul futuro di Alfa Romeo dal 2022 in poi. Dopo l’arrivo del B-suv Brennero (su base PSA), c’è ancora un velo di mistero sul futuro del marchio italiano.

Certo è però che per risollevare le sorti del marchio sarebbe interessante riproporre un modello come la Giulietta. Queste che per ora sono solo voci, si concretizzeranno il prossimo anno quando inizierà a prendere forma il nuovo piano industriale del mega gruppo FCA-PSA. Una Giulietta su base francese potrebbe essere messa in cantiere per il 2023. Sarebbe la terza berlina di segmento C a nascere su piattaforma EMP2.

Ciò permetterebbe ad Alfa Romeo di riconquistare quote di mercato e di avere un prodotto finalmente al passo con i tempi. Vi terremo aggiornati sul futuro della Casa di Arese.