Il marchio rumeno Dacia vuole davvero fare sul serio. Forte di un netto incremento di vendite, la Casa automobilistica appartenente al Gruppo Renault, vuole ritagliarsi nuovi spazi sui mercati internazionali. Nel solo mese di giugno, Dacia ha incrementato le proprie consegne in Italia del 48,79 % con ben 8.514 unità vendute in un solo mese. Dall’inizio dell’anno il marchio è cresciuto nel Belpaese del 41,96 %. Dacia occupa ormai una quota di mercato superiore al 4 % che ultimamente si sta avvicinando addirittura al 5%. Tanto per fare un confronto, i marchi italiani Lancia ed Alfa Romeo si sono fermati rispettivamente al 2,53 % ed all’1,49 % nell’ultimo mese. Ecco i dati di vendita in Italia per Case automobilistiche a giugno 2019:

Tra le auto più vendute, la Dacia Duster si trova al quinto posto assoluto in Italia a giugno. La vettura risulta anche il secondo suv più amato dopo la Jeep Renegade. Sono state 4.193 le Duster consegnate nel sesto mese dell’anno con un ammontare che supera ampiamente quota 24.000 da inizio anno. Ottima anche la performance della Dacia Sandero che occupa il settimo posto con 3.717 unità commercializzate.

Ora secondo le ultime notizie, Dacia vuole fare un ulteriore step verso l’alto. Il marchio ha già annunciato 100 milioni di euro di investimenti entro un anno, di cui 25 arriveranno direttamente dal governo rumeno. Dacia vuole incrementare la propria produzione di veicoli di ben 50.000 unità arrivando a toccare le 400.000 auto prodotte entro fine 2020. La gamma della Dacia Duster è per ora completa. Con l’arrivo delle nuove motorizzazioni 1.3 TCe da 130 e da 150 CV il suv per ora rimarrà tale. Forse entro la fine del 2020 arriverà il nuovo motore dual fuel benzina-GPL basato sempre sul 1.3 turbo. Il restyling è poi atteso tra il 2021 ed il 2022.

Entro la fine del 2019, probabilmente con presentazione al salone di Francoforte, potrebbe arrivare il pick up basato sulla Duster. L’auto è stata sino ad ora proposta in questa veste sotto forma di prototipo. L’immagine che abbiamo utilizzato per l’articolo proviene dal video di MotorCar Tube che alleghiamo di seguito.

Il pick up Dacia potrebbe essere offerto con le stesse motorizzazioni della Duster e con un prezzo d’attacco di soli 12.000 €. L’auto sarà una due posti con cassone di discrete dimensioni e lunghezza totale di circa 440 cm.

Per il 2020 soni attese due importanti novità. Arriverà la nuova Dacia Sandero, più grande rispetto ad oggi, con una lunghezza totale di circa 420 cm. L’auto sarà basata sulla stessa piattaforma della Renault Clio. I contenuti della vettura saranno senza dubbio molto superiori rispetto ad oggi, con tanta tecnologia a bordo ed una maggiore sicurezza. Il tutto con la caratteristica di un prezzo di molto inferiore alla concorrenza. Di tutti i dettagli della nuova Sandero ce ne siamo occupati nel nostro speciale.

Sempre entro la fine del prossimo anno è atteso un nuovo suv di medio-grandi dimensioni. L’auto potrebbe chiamarsi Dacia Grand Duster o Dacia Lodgy, prendendo il posto della monovolume odierna. Si tratterà di un suv a 5 o a 7 posti con una lunghezza di circa 465-470 cm. Altro modello atteso nel 2021 è un terzo suv. L’auto dovrebbe derivare dalla Renault Arkana.

Si tratterebbe di un suv coupè lungo circa 450 cm di derivazione dal modello che Renault commercializzerà a breve in Russia. Il suv coupè andrebbe così a costituire la versione low cost delle riuscite BMW X4 e Mercedes GLC Coupè. Motori con potenze da 100 a 170 CV e prezzo d’attacco sui 16-17 mila euro.

Sempre entro il 2021 Dacia potrebbe arrivare nei mercati europei con la prima auto elettrica. Si tratterebbe della Renault K-Ze con marchio Dacia che potrebbe diventare il modello su scala continentale per l’elettrificazione di massa. Si parla infatti di una vettura con quasi 300 km di autonomia ed una lunghezza di circa 380 cm. La Dacia K-Ze potrebbe essere proposta con un prezzo d’attacco attorno ai 15.000 €, che grazie agli eco incentivi, potrebbe scendere sino a circa 10 mila euro.