Se l’alleanza tra FCA e PSA andrà in porto sotto tutti gli aspetti, dobbiamo attenderci una vera e propria rinascita dei marchi automobilistici italiani (forse non tutti). In pole position avremo senza dubbi Fiat, Alfa Romeo e Maserati. Per Fiat si sta iniziando a parlare di fasce economiche di mercato, ciò potrebbe garantire la persistenza a listino di un’auto di segmento C come la Fiat Tipo. Andiamo per ordine.

L’alleanza FCA-PSA nasce per molteplici motivi. Bisogno per entrambi i gruppi di ampliare la propria presenza nel mondo (America per PSA, Asia per FCA), incremento delle vendite, condivisione di piattaforme e know-how. Analizzando i gruppi automobilistici avversari, per tutti il segmento C (oltre ovviamente al B) risulta fondamentale. In questo segmento il marchio Fiat offre proprio la Fiat Tipo. Vediamo alcuni esempi riguardanti gli altri competitor, escludendo i modelli suv.

Daimler-Benz (Mercedes) ha a listino la Mercedes Classe A, BMW ha la Serie 1 e la Mini Clubman. Kia-Hyundai propongono la Cee’d e la i30, Renault-Nissan presentano in gamma la Megane e la Leaf, Ford ha la Focus ed il gruppo Volkswagen offre una gamma molto ampia basata su Audi A3, Seat Leon, Volkswagen Golf, Volkswagen ID.3 e Skoda Scala. Toyota-Lexus infine offrono la Corolla e la CT ibrida. Insomma tutti i costruttori presentano in gamma prodotti di pari segmento della Fiat Tipo.

Tirando le somme, se una vettura di segmento C è profittevole e Fiat verrà dirottata per sbaragliare la concorrenza in un mercato, quello di fascia economica, ben preciso, la Fiat Tipo avrà un’erede. Si chiamerà ancora così? Troppo presto per dirlo, anche se siamo convinti che un’auto diventa un punto di riferimento solo conservando le caratteristiche con cui è nata, nome compreso.

La nuova Fiat Tipo potrebbe vedere la luce nel 2023, circa 3 anni dopo il restyling atteso per il prossimo anno. La piattaforma utilizzata potrebbe essere la CMP, debitamente adattata per vetture di segmento C, idonea anche per auto elettriche. Se Alfa Romeo andrà per la sua strada con la Tonale (suv di segmento C), la Fiat Tipo potrebbe essere parte del progetto francese di PSA.  Peugeot infatti proporrà la nuova 308 nel 2020, Citroen sta pensando ad una C4 elettrica e tra circa 2 anni sarà anche il momento per la presentazione della nuova Opel Astra.

La futura Fiat Tipo, come già anticipato per la nuova Fiat Punto attesa per il 2021, andrebbe a coprire il segmento C di fascia economica. I mercati di destinazione sarebbero quello europeo, medio orientale e forse dell’Africa settentrionale. L’auto andrebbe anche a rimpiazzare anche la Fiat Aegea ove presente oggi. Si ipotizza in gamma anche una versione totalmente elettrica.

Prevediamo una vettura lunga attorno ai 435 cm con un bagagliaio attorno ai 400 litri. Potrebbero essere proposte anche la versione sedan (non per l’Europa) e sw. Motori di ultima generazione con potenze da 90 a 180 CV. L’elettrica avrà circa 150 CV e 400 km di autonomia. Probabile l’arrivo anche della tecnologia micro ibrida. La futura Fiat Tipo, che potrebbe nascere nel 2023, avrà un prezzo d’attacco di inferiore ai 15.000 €. Una cifra invitante che potrebbe garantire al marchio torinese nuove e rilevanti quote di mercato.